Perché la banca rifiuta la mia QR-fattura?
Da questo autunno la prima cosa da verificare è l'indirizzo contenuto nel codice QR: diverse banche garantiscono l'elaborazione delle QR-fatture con il vecchio indirizzo combinato (tipo K) solo fino a fine settembre 2026. Più di rado si tratta di una combinazione errata tra QR-IBAN e riferimento, di una cifra di controllo non valida o di caratteri non ammessi. Chi paga può registrare il pagamento a mano o chiedere una nuova fattura; correggere l'errore può solo chi ha emesso la fattura.
Per capire di quale caso si tratta, trascinate la fattura in PDF o in foto nel nostro controllo QR-fattura: il contenuto del codice QR viene verificato riga per riga in pochi secondi. Tutto avviene nel vostro browser, la fattura non viene caricata da nessuna parte.
Primo sospetto: il vecchio indirizzo combinato
Nel codice QR l'indirizzo è strutturato (tipo S: via, numero civico, NPA e località su righe separate) oppure combinato (tipo K: due righe di testo libero). Dal 21 novembre 2025 le QR-fatture emesse ex novo possono contenere solo il tipo S, sia per l'indirizzo del beneficiario sia per quello del debitore.
Per le fatture ancora in circolazione, il termine dipende dalla banca:
- Diverse banche, tra cui la Banca Cantonale Grigione e la Banca Cantonale di Neuchâtel, garantiscono l'elaborazione delle fatture di tipo K solo fino a fine settembre 2026. La BCN precisa che in seguito verranno rifiutate e che occorre una nuova fattura. La Banca cantonale di Lucerna indica che nel suo e-banking queste fatture non possono più essere scansionate in modo affidabile già dal 21 novembre 2025.
- PostFinance garantisce l'elaborazione fino al 13 novembre 2026.
- Dal 14 novembre 2026 gli Swiss Payment Standards non ammettono più indirizzi non strutturati in nessun ordine di pagamento.
A seconda della banca, la fattura può essere rifiutata già alla scansione o solo al momento di confermare il pagamento. Il contesto è spiegato nell'articolo Indirizzo strutturato sulla QR-fattura.
Altre cause rilevate dal controllo
Una QR-fattura può essere difettosa anche per altri motivi. Il controllo confronta il contenuto con le Implementation Guidelines di SIX e segnala tra l'altro:
- QR-IBAN e riferimento non compatibili. Una QR-IBAN richiede obbligatoriamente un riferimento QR (QRR). Viceversa, un riferimento QR funziona solo con una QR-IBAN, e un Creditor Reference (SCOR, inizia con «RF») non può essere combinato con una QR-IBAN.
- Cifra di controllo del riferimento non valida. Il riferimento QR ha 27 cifre, l'ultima delle quali è una cifra di controllo. Anche il Creditor Reference secondo ISO 11649 ha cifre di controllo. Basta un errore di battitura nel modello.
- IBAN non svizzero o liechtensteinese, oppure con cifra di controllo errata. Le QR-fatture ammettono solo IBAN CH o LI.
- Caratteri non ammessi. È consentito solo il set di caratteri latino degli Swiss Payment Standards. Emoji o caratteri speciali insoliti, spesso copiati da altri testi, rendono il codice non valido.
- Formato dell'importo errato. L'importo deve essere codificato con il punto come separatore decimale, ad esempio «1949.75», e la valuta deve essere CHF o EUR.
Caso particolare per le fatture in euro: dal 14 novembre 2026 QR-IBAN e riferimento QR sono previsti solo per il franco. Dettagli nell'articolo sul 14 novembre 2026.
Cosa può fare chi paga
- Registrare il pagamento a mano. Un inserimento manuale è sempre possibile. Riprendete esattamente IBAN, importo e riferimento, affinché il beneficiario possa attribuire il pagamento, e inserite nome e indirizzo come richiesto dal vostro e-banking.
- Chiedere una nuova fattura. Informate chi ha emesso la fattura. Deve generarla di nuovo; un'etichetta o una correzione a mano non cambiano il codice QR.
- Verificare gli ordini permanenti. Le banche devono aggiornare ordini permanenti e modelli di pagamento entro il 13 novembre 2026. Se pagate regolarmente lo stesso beneficiario, conviene chiedere alla vostra banca.
Cosa deve fare chi emette la fattura
Se i vostri clienti vi segnalano che la QR-fattura viene rifiutata:
- Verificate una fattura attuale con il controllo. Se il tipo di indirizzo è «K», l'errore sta nel vostro software o modello.
- Aggiornate il programma di fatturazione o sostituite il modello con un generatore che abbia campi separati per via, numero civico, NPA e località. Consigli per Excel e Word: Modello Excel o Word per QR-fattura.
- Generate di nuovo tutte le fatture aperte e rispeditele. Pensate in particolare a chi paga con ordine permanente.
- Verificate una fattura di prova prima di un nuovo invio in blocco.
Domande frequenti
Il 30 settembre 2026 vale per tutte le banche? No. È la data fino alla quale diverse banche garantiscono l'elaborazione del tipo K, non una data di SIX. PostFinance garantisce fino al 13 novembre 2026. Nel dubbio, chiedete alla vostra banca.
Le fatture già pagate sono interessate? No. Riguarda solo le fatture ancora da pagare.
La mia banca converte automaticamente il vecchio indirizzo? Non conosciamo nessuna banca che lo annunci. Non fateci affidamento.
Fonti
- SIX: QR-fattura (standard, schede informative, Implementation Guidelines, EN)
- SIX: FAQ traffico dei pagamenti (EN)
- SIX: scheda periodo di transizione QR-fattura per privati (PDF, EN)
- Banca Cantonale Grigione: scheda indirizzi strutturati (PDF, DE)
- Banca cantonale di Lucerna: indirizzi strutturati (DE)
- Banca Cantonale di Neuchâtel: indirizzi strutturati (FR)
- PostFinance: modifiche alle QR-fatture (PDF)